domenica 3 febbraio 2008


Michele Ranchetti
1925-2008

Light winging through country dusk
short light of fireflies, yes and no of light
in the lap of night
in the path of time to which I trust myself.

4 commenti:

Astimelusa ha detto...

Ciao Michele,

Grazie per avermi fatta entrare nel tuo mondo di belle carte e bei pensieri, per i tuoi racconti e per la tua infaticabile energia.

Carlotta

edoardo ha detto...

Stop all the clocks, cut off the telephone,
Prevent the dog from barking with a juicy bone,
Silence the pianos and with muffled drum
Bring out the coffin, let the mourners come.

Let aeroplanes circle moaning overhead
Scribbling on the sky the message He Is Dead,
Put crêpe bows round the white necks of the public
doves,
Let the traffic policemen wear black cotton gloves.

He was my North, my South, my East and West,
My working week and my Sunday rest,
My noon, my midnight, my talk, my song;
I thought that love would last for ever: I was wrong.

The stars are not wanted now: put out every one;
Pack up the moon and dismantle the sun;
Pour away the ocean and sweep up the wood.
For nothing now can ever come to any good.

paolo ha detto...

Vivo in una cassa
da vivo: morto
sarò risorto.

Mi dispiace.

Paolo

valentina ha detto...

'Ma, ormai, è ora di andare: io a morire, voi a vivere. Chi di noi vada verso la cosa migliore è oscuro a tutti tranne che al Dio.'
Platone, Apologia 42a


'La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore.
In questo suo frenere, il pastore non è forse pieno di gioia perchè porterà l'impronta regale?
E tuttavia non è forse maggiormente assillato dal suo tremito?'
K. Gibran